Fusioni e lavorazioni meccaniche
Alea, piano di crescita in cinque anni. Ruolo chiave del polo produttivo in Romania.
Nell’arco di 5 anni il progetto di sviluppo in atto determinerà una svolta importante in casa Alea, società di progettazione e produzione in outsourcing di fusioni e lavorazioni meccaniche, con sedi a Sant’llario d’Enza e Shanghai. Nonostante l’incertezza e l’instabilità del contesto, questa realtà guidata dai parmigiani Luca Accolli ed Erminio Arquati, ha messo in campo alcuni investimenti significativi e i risultati stanno ripagando, a cominciare dal fatturato in aumento rispetto al 2019 (pre-Covid).
“Uno dei punti chiave della nostra crescita è certamente l’acquisizione di una fonderia in Romania” spiega il ceo Accolli. “Puntiamo molto su questo nuovo polo produttivo nell’Europa dell’Est. Si tratta di un’azienda già avviata, con cui abbiamo già collaborato in precedenza. L’acquisizione è strategica perché ci permetterà di aumentare la produzione e i margini di crescita, con importanti benefici anche in termini logistici. Ma non è tutto. Il progetto di sviluppo include l’apertura del distretto di Alea Sud in Puglia, una nuova area con una rinnovata rete produttiva e commerciale sul territorio nazionale, in particolare nelle regioni del Sud Italia. L’azienda ha anche puntato a dislocare parti della propria produzione grazie alla partnership con un impianto di stampaggio plastica sempre in Italia”.
“Ci siamo fatti trovare pronti ad affrontare tutte le difficoltà del periodo passato” sottolinea Accolli e crediamo ancora nelle possibilità che offre la Cina, rimanendo un’alternativa conveniente, pur consapevoli delle difficoltà attuali, dal cambio valuta, al costo dei trasporti, dagli aumenti di prezzo alla mancanza di materie prime. Abbiamo investito ampliando e rinnovando i nostri uffici, anche dal punto di vista tecnologico, nonché assunto nuove figure sia nell’ufficio tecnico sia nella sezione commerciale e logistica. Nello specifico il “core” del nostro servizio è proprio il progetto e lo sviluppo dei prodotti dal punto di vista tecnico”.
Patrizia Ginepri


