GIA UN’ALTRA SOCIETA’ NEL PAESE ORIENTALE. UFFICIO IN VIETNAM
Alea raddoppia in Cina e inaugura la sede nuova
Il fatturato sale del 25% Accolli: «Il bilancio 2010 parla di importanti obiettivi raggiunti»
Alea Consulting, società parmigiana che fornisce servizi di consulenza per l’industrializzazione in Cina e in altri paesi esteri, chiude il 2010 nel migliore dei modi: +25% il fatturato rispetto al 2009, grazie ai nuovi contratti stipulati e all’importante appalto ottenuto per la realizzazione nello stato africano del Gabon di un impianto per l’illuminazione in collaborazione con un cliente francese. Si conferma così il trend ormai consolidato che vede la società in costante crescita dalla sua nascita.
«Il bilancio di quest’anno parla di importanti obiettivi raggiunti – spiega Luca Accolli, titolare della società insieme a Erminio Arquati – ad esempio l’ingresso nei nuovi settori del packaging alimentare, dei tubi refrigeranti, delle serrature magnetiche. Non solo. Entro i primi mesi del 2011 stipuleremo un importante accordo con una grande società italiana nel settore dei casalinghi. Inoltre, già nel secondo semestre del 2010 ha preso vita una nuova sezione dedicata al marketing e alla vendita di prodotti tecnici del made in Italy nel mercato cinese, da rafforzare ulteriormente nel 2011 con l’inserimento di personale italiano appositamente formato».
Il 2011 presenta così nuove ed ambiziose sfide: «L’inaugura zione di un sito logistico produttivo – annuncia Accolli – e di una nuova società in Cina a supporto delle tempistiche di consegna, per far fronte in modo ottimale alle esigenze di just in time del cliente. Abbiamo anche intenzione di creare un ufficio di rappresentanza in Vietnam, mercato emergente e ricco di prospettive in cui la nostra società ha già mosso i primi passi gettando le basi per alcune collaborazioni». Ma non è tutto. Ci sono novità anche nell’ambito della consulenza: Alea (associata al Gia) sarà il trait d’union per la creazione di una nuova partnership fra una società italiana e una società cinese, entrambe leader nel settore dei casalinghi, per la distribuzione dei rispettivi prodotti. Presto inseriremo un giovane designer – conclude Accolli – per dare un appoggio ai clienti nell’ambito progettuale e creativo, oltre a nuovo personale italiano con conoscenza della lingua cinese, che concorra allo sviluppo sempre maggiore dell’attuale core business: il consolidato servizio di centrale acquisti nell’ambito tecnico sul mercato cinese». Un 2011 ricco, dunque, di iniziative, considerando anche che nei primi mesi dell’anno Alea lascerà Traversetolo alla volta della nuova sede direzionale di S. Ilario d’Enza.

