Alea cresce e assume. Il focus resta la Cina

IMPRESE FATTURATO, IN 2 ANNI RADDOPPIERA

Alea cresce e assume. Il focus resta la Cina

Pechino pensa alle riforme e a rafforzare le relazioni con Europa: un segnale importante per chi ha scommesso sulla Cina.

La società Alea Consulting, realtà consolidata nel territorio, con sede a Sant’ llario d’Enza e a Shanghai, forte dell’esperienza maturata in 15 anni di relazioni con il gigante asiatico (fornisce servizi di consulenza per l’industrializzazione sui mercati esteri e in particolare in Cina) è pronta a cogliere nuove opportunità. Nel frattempo, prevede di raggiungere i 7 milioni di fatturato nel 2015, investendo in figure professionali, ricercando una sempre maggiore qualità, uscendo sempre più spesso dai confini nazionali ed europei per cercare nuovi mercati esteri. “L’implementazione continua delle infrastrutture e l’importante politica di investimenti ha consentito alla Cina di incrementare la propria competitività in modo costante, migliorando la qualità della produzione industriale e l’affidabilità produttiva” spiega Luca Accolli, presidente di Alea “Non si tratta più di un Paese di copioni, ma di una realtà ormai innovativa e all’avanguardia. Crediamo che occorra superare la convinzione che la Cina sia una minaccia per le aziende nazionali ed europee, ed iniziare a sfruttare nel modo giusto le potenzialità che offre».

Recentemente Alea è uscita dai confini italiani e sta consolidando la propria presenza all’estero, in Paesi quali Francia, Germania, Bosnia, Marocco, Emirati Arabi, Israele. La società ha potenziato le figure professionali altamente specializzate che compongono il proprio staff, con un’attenzione particolare al controllo qualità, sia nella sede di Sant’ llario che a Shanghai.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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