ESTERO FATTURATO 2008 PIÙ CHE RADDOPPIATO IN UN ANNO
AL.EA., consulenza a 360° ora nel cuore di Shanghai
Accolli: “Sedi più ampie e nuove assunzioni per fornire maggiori servizi”
In gennaio lo aveva annunciato: intendiamo ampliare la nostra struttura, assumere giovani tecnici, con buona conoscenza delle lingue, disposti a intraprendere una nuova attività ponte tra l’Italia e la Cina. AL.EA, società di Traversetolo, che fornisce consulenza per l’industrializzazione nel paese asiatico, ha mantenuto la promessa, anzi è andata oltre le aspettative di crescita. A cominciare dai numeri: il 2007 è stato archiviato con un fatturato di 1 milione e 600 mila euro e il 2008 si chiuderà a quota 3500 milioni, un risultato dunque più che raddoppiato rispetto allo scorso anno. Ma veniamo alle novità che quest’anno stanno accompagnando l’attività di AL.EA. (associata al Gruppo Imprese Artigiane), oggi punto di riferimento delle aziende italiane che sbarcano in Cina.
“Molto importante per noi è l’apertura di una sede nuova a Shanghai” spiega Luca Accolli, socio titolare della società insieme ad Erminio Arquati “un ufficio di rappresentanza più grande e funzionale rispetto al precedente, collocato nel cuore della città. Inoltre, è operativa anche una nuova sede a Traversetolo”. Fondamentale per una società che sta crescendo rapidamente anche dotarsi di collaboratori altamente qualificati “Abbiamo assunto 5 persone, 2 in Italia 3 in Cina. Solo a Traversetolo siamo in grado di comunicare in 6 lingue diverse”.
I risultati confermano la bontà di questa sfida imprenditoriale iniziata nel 2005, ma non è consentito fermarsi. “Tra il 2009 e il 2010” anticipa Accolli “è in programma l’apertura di un ufficio di rappresentanza anche in Vietnam, un’area che assumerà sempre più importanza in futuro, come ponte verso la Cina e più in generale per il Far East. E considerato il fatto che per conoscere ed avviare attività in un mercato nuovo occorrono tempi lunghi, noi vogliamo essere tra i primi a lavorare in un Paese come il Vietnam che ha grandi potenzialità”.
Accolli tiene a precisare che AL.EA. non è una società di import-export, ma “un supporto tecnico qualificato a disposizione delle aziende che sbarcano in Cina”. Una consulenza a tutto tondo che sta ampliandosi anche ai settori vendite, promozione, studi di fattibilità. “È fondamentale” sottolinea Accolli “essere operativi in loco. Ad esempio, la burocrazia è sempre complicata in Cina, dalle procedure di spedizione ai dazi. Per questo è necessario dotarsi di strumenti per inserirsi in un mercato tanto difficile quanto ricco di opportunità”.
A completare i canali di comunicazione di AL.EA. è il nuovo sito, dove è possibile dialogare in tre lingue. Inglese e, ovviamente, il cinese.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

