CONSULENZA L’AZIENDA SEGUE PROGETTI DI INDUSTRIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE IN CINA
AL.EA. cresce. Inaugurata la nuova sede
La società ha una base nel cuore di Shanghai
Accolli: un sostegno un loco è indispensabile
Filippo Binini
Un po’ come i mercanti italiani all’epoca delle repubbliche marinare, che avevano individuato nell’estremo Oriente un partner commerciale prezioso per i loro traffici: AL.EA Consulting di Traversetolo mostra di avere tutta l’intenzione di avvicinare sempre di più l’Italia alla Cina, fornendo un servizio sempre più strutturato di consulenza per l’industrializzazione in un paese emergente in forte sviluppo. Martedì, la società ha inaugurato la nuova sede aperta nella piazza del Municipio.
All’evento organizzato dai due soci titolari di AL.EA., Erminio Arquati e Luca Accolli, erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Traversetolo Alberto Pazzoni e Giovanni Balocchi del Gruppo imprese artigiane. “La nostra azienda non si occupa di import-export” tengono a sottolineare i due titolari “L’attività è quella di seguire progetti fin dalle prime fasi di industrializzazione: le società clienti ci illustrano obbiettivi, prodotti e potenzialità e noi con la nostra struttura ricerchiamo fornitori e partner cinesi che siano in grado di assecondare le richieste del cliente”. Si tratta, insomma, di un vero e proprio ponte con la Cina, un supporto tecnico qualificato a disposizione di tutte le aziende che hanno intenzione di sbarcare in questo paese, con il quale i titolari vantano un’esperienza ormai decennale. In effetti, sempre di più sono le industrie che investono in estremo Oriente per restare competitive in Occidente. I vantaggi offerti dal mercato cinese sono molteplici: è una realtà ormai del tutto stabile, in cui si possono reperire a costi assai più ridotti che in Italia manodopera specializzata e tecnologie d’avanguardia. “Allo stesso tempo, però” spiega Arquati “la Cina è un mercato enorme, ed entrarvi così, alla cieca, è molto rischioso. Per poterne sfruttare appieno le possibilità è necessario un punto di riferimento sicuro: ecco, dunque, l’importanza del nostro supporto”. AL.EA., lo ricordiamo, non molti mesi fa ha inaugurato nuovi uffici a Shanghai, proprio nel cuore produttivo della Cina. “Grazie alla nostra presenza sul territorio” spiega Accolli “possiamo seguire qualsiasi progetto fin dal momento della pre-industrializzazione. Allo stesso tempo, valutiamo i progetti di investimento che le aziende ci sottopongono, li testiamo e, in caso di esito positivo, diveniamo loro partner in Cina”.
È dunque un’azione duplice: da un lato la consulenza e dall’altro l’investimento. Ma Accolli ed Arquati non hanno alcuna intenzione di fermarsi, ed anzi pensano già al prossimo futuro. Al Vietnam, per essere precisi, “un paese che” hanno spiegato “assicura vantaggi agli investitori”. Qui, AL.EA. ha intenzione di creare a breve un’altra entità che possa fare da ponte con la stessa Cina.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

